Le necessità in Africa sono moltissime, tutto è necessario!
Don Franz (Don Francesco Cremon) che seguiamo da anni nelle sue molteplici attività di solidarietà , ci ha parlato di questa sua esigenza di creare un luogo di incontro con le persone.
Il mal d’Africa non è solo quello che si ha, quando tornando alla vita “normale” si sente la struggente nostalgia della bellezza di certi paesaggi, di certi sorrisi, di certe relazioni.
Il mal d’Africa è anche quello di fare noi “occidentali” delle cose, che la gente del posto, non sente come sue e quindi poi non porta avanti.
Percìò convinti che “fare insieme” sia la soluzione più corretta e che il coinvolgimento delle risorse locali nelle attività e nelle decisioni, pur con tutte le difficoltà, sia il modo più giusto per poter “fare bene il bene” abbiamo aderito al progetto “Sala Maibò”.
La sala vuole essere un luogo di incontro e di formazione. Come recita quel detto “non basta dare il pesce, ma bisogna insegnare a pescare …”, si sta cercando qui di dare loro formazione per aiutarli a tirare fuori il meglio da loro stessi e per renderli artefici del possibile miglioramento delle loro condizioni di vita.
Ora che la sala è finita, siamo molto soddisfatti di poter vedere il risultato e di sapere che funziona bene!
Questo progetto è per noi concluso, ma non è conclusa la bella relazione instaurata con Don Franz e i con i volontari che stanno continuando a sostenere con la loro opera i nuovi progetti.